Turismo – Zona 3 di Londra

Willesden Green (a confine tra le zone 2 e 3), dal termine anglosassone Willesdune, significa sorgente o pozzo ai piedi della collina. Tra il XIV al XVI secolo, fu meta di pellegrinaggi per la presenza di due antiche statue della Vergine Maria nella chiesa di Santa Maria. Si pensa che una di queste statue fosse una Madonna Nera, che fu portata nella casa di Thomas Cromwell e bruciata nel 1538 in un grande falò perché ritenuta idolatra.  Un altro motivo dei pellegrinaggi a Willesden era il “pozzo sacro” (tutt’ora visibile) che si pensava possedesse qualità miracolose, in particolare per la cecità e altri disturbi agli occhi. Nel corso dei secoli Willesden Green è diventata una delle zone più popolose di Londra (anche perché ha fatto da cornice a grossi stabilimenti industriali) e una delle destinazioni scelte da emigranti da tutto il mondo.

St. Mary’s Church (Chiesa di Santa Maria Vergine) La Chiesa fu fondata (approssimativamente nel 938 d.C.) sulla terra donata dal re Athelstan. Purtroppo, oggi non è possibile ammirare nulla della costruzione originaria. La nascita del santuario della Vergine Nera di Willesden nella chiesa di Santa Maria è sconosciuta, anche se sappiamo che fin dai primi tempi la Chiesa aveva una statua patronale di Nostra Signora Maria. La prima menzione di una statua avviene nel 1249, quando un inventario di beni ecclesiastici registra due grandi immagini scolpite della Madonna. La leggenda narra che il santuario sia stato originato da un’apparizione di Nostra Signora Maria nel cimitero. La celebre immagine nera della Madonna era un centro di pellegrinaggio fino alla sua distruzione durante la Riforma. Nel 1535 la statua fu demolita, portata a Chelsea e bruciata pubblicamente sullo stesso fuoco della statua di Nostra Signora di Walsingham. Da allora si sa  molto poco sul santuario. Si hanno nuovamente notizie a partire dal 1902, anno in cui il vicario James Dixon decise di riportare il santuario alla sua bellezza originale. Così, fu riposta una statua di Maria e il Bambino Gesù. Il pozzo, che secondo gli storici dà il nome all’intera zona londinese, è ancora sotto la chiesa.

St. Matthews Church (Chiesa di San Matteo), in St. Mary road, è stata costruita agli inizi del XX secolo. Ma durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale fu quasi completamente distrutta. Fu ricostruita nel 1951 e consacrata nuovamente nell’anno successivo.

Shri Swaminarayan Mandir è un capolavoro del design tradizionale indù che si eleva serenamente tra l’iconico skyline di Londra. Usando 5.000 tonnellate di marmo italiano di Carrara e Ambaji indiano e il più pregiato calcare bulgaro, è stato scolpito a mano in India prima di essere assemblato a Londra. L’architettura pulita e brillante è stata attentamente ricercata proprio per comunicare e celebrare la disciplina e la spiritualità indù. Da vedere.

South Tottenham è la zona sud dell’area omonima. I primi insediamenti originari di questa vasta zona di Londra risalgono all’epoca romana. Infatti, Tottenham si è sviluppata intorno a una delle strade principali dell’impero romano (un tratto è rientrato nell’attuale A10).

Holy Trinity Lutheran Church è una chiesa luterana costruita, secondo una storia locale, nel 1901 da un gruppo di panettieri tedeschi. La versione ufficiale riconduce, invece, la nascita di questa chiesa al 1911 per iniziativa del reverendo JL Morgan.

St. Ignatius Catholic Church è una chiesa cattolica molto bella dedicata a Sant’Ignazio. La costruzione iniziò nel 1903 e fu completata otto anni dopo. Il disegno di questa chiesa porta la firma dell’architetto Benedict Williamson, progettista di diverse altre chiese nel sud-est dell’Inghilterra. Gli  interni della chiesa furono completati fino al 1925: la Via Crucis, il Santuario, la cappella del Sacro Cuore e la cappella della Madonna. La cappella di San Giuseppe sul retro della chiesa è dedicata agli uomini della parrocchia che morirono durante la prima guerra mondiale e i loro nomi sono incisi sul fronte dell’altare. L’altare maggiore e le balaustre della comunione sono anche caratteristiche eccezionali della chiesa.  

Acton Il nome deriva dalle parole inglesi antiche āc (quercia) e tūn (giardino recintato, recinzione), che significa “un giardino o un campo racchiuso da querce”. Molto più tardi, nel XX  secolo, fu soprannominata Motor Town a causa delle fabbriche automobilistiche costruite ad Acton Vale e Park Royal. Nel 1932 si stimava che le imprese automobilistiche di Acton impiegassero 5.400 persone. Oggi, è una zona in gran parte residenziale.

Gunnersbury Park and Museum, assolutamente da visitare. E’ uno dei parchi più belli di Londra e fino a novant’anni fa era la tenuta privata della famiglia Rothschild. L’ex residenza di famiglia oggi è diventata un museo completamente immerso nel verde delle conifere e delle querce del parco. E … c’è pure un piccolo lago!

London Transport Museum Depot  è la seconda sede dell’omonimo museo a Coven Garden (situato nell’edificio del Mercato dei Fiori, ospita oltre 450.000 articoli di oggetti di trasporto, tra cui veicoli storici, manifesti e fotografie. Gli schermi raccontano la storia di come i trasporti si sono evoluti nella capitale negli ultimi 200 anni). Il deposito di Acton ospita collezioni non esposte nel sito: 6.000 metri quadrati per più di 320.000 articoli tra opere d’arte originali, veicoli, segni, modelli, foto e uniformi….

Putt in the Park Acton  è uno dei tre campi da mini golf in tutta Londra, insieme a Wandsworth e Battersea. E’ un parco molto bello con un percorso ben progettato e arricchito da giochi d’acqua, sentieri marcati da ulivi, e ulivi, tunnel, salti e ponti per sfidare anche il golfista più esperto. C’è anche un bel Caffè che serve deliziose torte e il pranzo…. In terrazza! O che scegliate di andarci con gli amici o con la famiglia la parola d’ordine è la stessa: divertimento.

London Museum of Water & Steam è un posto meraviglioso e poco visitato. Situato tra Kew Garden e il fiume Tamigi, è nato da una vecchia e storica stazione di pompaggio che alimentava la città. Oggi ospita numerose collezioni ma il pezzo forte rimangono quelle dei magnifici motori di pompaggio a vapore. E’ un museo interessante che racconta una parte della storia di questo Paese… Per ulteriori informazioni e costi dei biglietti https://www.waterandsteam.org.uk/plan-your-visit

Royal Botanic Gardens, Kew. Be’, è il caso di dire che stiamo parlando di un Eden. Kew contiene la più variegata collezione di piante viventi di qualsiasi orto botanico del mondo. La collezione contiene piante provenienti da climi tropicali, temperati, aridi e alpini, e vengono coltivate (nei giardini e in condizioni controllate all’interno di serre e vivai) per la ricerca, la conservazione, l’educazione o la decorazione ornamentale, e accuratamente identificate e documentate. Flora delle isole Canarie, Flora del Madagascar, Flora delle Mascarene Lampadine sudafricane, Flora di Sant’Elena…. Per maggiori info https://www.kew.org/kew-gardens

Sipsmith Distillery per tutti i curiosi e gli amanti del gin! E’ una distilleria realizzata completamente in rame e aperta nel 2009. Una volta arrivati sarete accolti calorosamente e accompagnati per un interessante tour … Per maggiori informazioni https://sipsmith.com/tours/

Chiswick, la dolce e bella Chiswick. E’ una zona vivace, elegante. E non è caotica. Cosa visitare?

A Chiswick House & Gardens, sembra di stare a Versailles. E’ la tenuta  mozzafiato di Lord Lord Burlington, ispirata da Andrea Palladio e Inigo Jones. Sessantacinque acri di giardino con fontane, stagni e un piccolo tempio. Curiosi, viaggiatori, storici dell’arte, architetti rimangono tutti affascinati. http://chiswickhouseandgardens.org.uk/

Christ Church, San Nicola dei Greci, vicino al Tamigi, è una chiesa anglicana risalente agli inizi dell’anno 1000, ma ricostruita nel primo ventennio del XIX secolo. Nel suo cimitero sono sepolti persone illustri della storia del Regno Unito. E per qualche anno ha ospitato anche le spoglie di Ugo Foscolo (c’è ancora un’epigrafe) trasferite poi In Italia.

Chiswick Pier è uno dei moli più famosi e visitati al mondo. Ricordate il perché? Fa da sfondo alla secolare sfida di canottaggio tra Oxford e Cambridge.

Per Wimbledon Common solo tre parole: sport, (tanto) verde, spazio. E’ una zona di Londra molto bella. Famosa per il suo stadio, ma non solo. E’ divisa in due,  il Wimbledon Village e la città. Il primo si è sviluppato intorno all’antico villaggio medievale, la seconda è nata con l’arrivo della ferrovia vittoriana nel 1838…. Le più belle e costose case vittoriane si trovano nel villaggio, con le strade degli anni Venti e Trenta, giù per la collina verso Wimbledon Park e West Wimbledon…..

Wimbledon Windmill MuseumIl Il Museo del mulino a vento di Wimbledon è proprio un vecchio mulino a vento. Fu costruito nel 1817, ma usato solo fino al 1864. Ora che le vele sono state restaurate, è diventato un museo per raccontare la storia dei mulini a vento e del loro utilizzo in agricoltura.  C’è anche una sezione dedicata alla storia dello scoutismo con una targa esterna commemorativa di Robert Baden-Powell (il fondatore del movimento scout).

The All England Lawn Tennis and Croquet Club è il rinomato club organizzatore del torneo storico di Wimbledon. Fu fondato nel 1868 come All England Croquet Club, e tenne la sua prima competizione di croquet nel 1870. Il croquet fu molto popolare fino all’introduzione del tennis. Il primo torneo di Wimbledon si tenne nel 1877 e l’associazione cambiò nome in All England Croquet and Lawn Tennis Club. Nel 1882 la parola croquet fu eliminata dal nome in quanto il tennis era divenuta l’attività principale. Ma nel 1889 fu ripristinata, probabilmente per motivi sentimentali. Oggi opera ancora come un normale club tennistico, sebbene organizzi uno dei più importanti tornei al mondo, con 375 membri a tempo pieno, 100 temporanei e molti onorari, ex campioni del torneo inclusi.

Wimbledon Lawn Tennis Museum è il più grande museo del tennis del mondo. Il museo è stato inaugurato nel centenario del campionato nel 1977. Il 12 aprile 2006, HRH The Duke of Kent ha dichiarato aperto al pubblico il nuovissimo Wimbledon Lawn Tennis Museum all’interno del parco dell’All England Lawn Tennis Club . Il tour completo (dure novanta minuti) comprende anche la visita al suddetto club e costa 25 sterline.

Flight Experience London – Flight Simulator Sì, proprio così! Sei tu il capitano e puoi decollare al fianco di un pilota esperto e atterrare nell’aeroporto da te scelto. E’ un’esperienza unica. Per tutte le informazioni riguardanti il tuo volo http://london-flight-experience.co.uk/product/city-flyer-60-mins/

Buddhapadipa Temple è un posto magnifico! Fu inaugurato ufficialmente dal re e la regina della Thailandia, il 1 ° agosto 1966, quando era al 99 Christchurch Rd, East Sheen, Londra SW14. Il suo scopo è quello di diffondere l’insegnamento del Buddha nella tradizione Theravada. Nel 1975, il Working-Committee di Bangkok decise di acquistare gli attuali locali precedentemente conosciuti come Barrogill, e il Tempio si trasferì a Wimbledon da East Sheen nel novembre 1976. Il Tempio è aperto a tutti. Per maggiori informazioni sul tempio e gli orari di visita http://www.watbuddhapadipa.org/home-page/group-visit/

The Isabella Plantation (and The Royal Richmond Park), un luogo incantato. Un giardino meraviglioso di 40 ettari, all’interno di The Royal Richmond Park, pieno di profumi e di colori. E’ stato piantato nel 1830 e aperto per la prima volta nel 1953 ed è meglio conosciuto per le sue azalee sempreverdi, che rivestono gli stagni e i torrenti. L’apice della loro fioritura è tra la fine di aprile e l’inizio di maggio…. Visitate il sito e preparatevi a una vis(i)ta mozzafiato.

Craven Cottage è lo stadio di casa del Fulham di cui ospita le partite di calcio casalinghe dal 1896. E’ a poca distanza dalle rive del Tamigi. Chiunque entra in questo stadio ne rimane catturato nonostante non è molto grande. Scrivono tutti di “un’atmosfera unica” anche perché è uno dei pochi stadi rimasto uguale nel tempo e non trasformato da un’eccessiva modernizzazione. E’ possibile prenotare un tour dello stadio https://www.fulhamfc.com/visit/cottage-tours  I prezzi: 15 sterline per gli adulti (sopra i 12 anni), 12 sterline per i bambini (5-12 anni), i bambini al di sotto dei 5 anni entrano gratuitamente, 35 sterline per il gruppo famiglia (2 adulti e due bambini).

The New Wimbledon Theatre, disegnato dai due architetti Cecil Massey e Roy Young e aperto nel 1910, è uno dei luoghi e dei teatri più belli di Londra e che ha ospitato, per tutto il XX secolo, spettacoli e musical più importanti al mondo. E’ unico in tutta la Gran Bretagna per il bagno turco in stile vittoriano nel suo seminterrato. Per info su visita, biglietti e spettacoli http://newwimbledontheatre.net/

WWT London Wetland Centre, è una riserva naturale nel cuore di Londra, un’oasi di tranquillità sia per la fauna selvatica che la popolano sia per le persone che decidono trascorrere qualche ora qui. I laghi, le piscine e i giardini ospitano i martin pescatori, i martini di sabbia che sfrecciano sugli stagni, gli uccelli trampolieri alla ricerca di cibo ai bordi del lago e gli anatroccoli che ondeggiano in primavera. Per gli amanti del birdwatching ci sono i tarabusi in inverno e le ballerine gialle sulla palude al pascolo in estate. Rane, libellule, farfalle, arvicole d’acqua …… e uno snodo di sentieri panoramici! https://www.wwt.org.uk/wetland-centres/london/wildlife/

Fulham Palace con le testimonianze archeologiche del Neolitico, dell’Età del Ferro e dei coloni romani e le fondamenta di un palazzo medievale sotto il prato orientale, l’attuale sito del Fulham Palace è ricco di storia. Dal 700 circa, quando il sito fu acquistato dal vescovo Waldhere, servì da residenza vescovile per oltre 12 secoli. Per i visitatori del Fulham Palace ci sono un sacco di cose da vedere, dal museo alle cento stanze del palazzo ai magnifici giardini. L’ingresso è gratuito.  

Bishop’s Park  fu aperto dal London County Council nel 1893 ed è da sempre sul registro  di parchi e giardini di interesse storico speciale gestito dall’ Heritage inglese. Ha fatto da set al film horror del 1976 “The Omen”.

Catford  Si dice che prenda il nome da un guado sul fiume Ravensbourne dove un tempo venivano buttati e lasciati affogare i gatti neri (associati alla stregoneria) durante la caccia alle streghe. Oggi è noto per il gigantesco gatto nero in fibra di vetro che siede – apparentemente pronto a balzare su ignari visitatori – sopra l’ingresso del centro commerciale.

Royal Docks prende il nome da tre moli: il Royal Albert Dock , il Royal Victoria Dock e il King George V Dock. Le tre banchine formarono collettivamente le più grandi banchine del mondo, con una superficie d’acqua di quasi 250 acri  e una tenuta complessiva di 1.100 acri. Questo è equivalente all’intero centro di Londra da Hyde Park a Tower Bridge .

Emirates Air Line Cable Car – Royal Docks: guardare Londra mentre si è in volo! E’ un’attrazione molto gettonata, una sorta di funivia che passa su undici luoghi turistici: Canary Wharf, Container City II, Cutty Sark, Emirates Aviation Experience, Excel London, Penisola di Greenwich, il Cristallo, L’O2, Thames Barrier, Trinity Buoy Wharf, Queen Elizabeth Olympic Park, Osservatorio reale, SS.Robin.

Fanno parte della zona 3: West Norwood, Wandsworth, Waltham Abbey, Steatham, Leyton, kew, Colliers Wood, Highgate, Forest Gate, Ealing, Cricklewood, Barnes, Crouch End, Balham.